Combattere il problema dell’antibiotico-resistenza richiede un approccio multi-faceted che coinvolge sia gli operatori sanitari sia i pazienti.

Per gli operatori sanitari, è fondamentale prescrivere gli antibiotici solo quando sono effettivamente necessari e seguire le linee guida per il loro uso corretto. È anche importante segnalare le infezioni resistenti agli antibiotici ai sistemi di sorveglianza appropriati e fornire ai pazienti istruzioni chiare su come assumere correttamente gli antibiotici, in termini di dosaggio, frequenza e durata del trattamento. È inoltre essenziale sensibilizzare i pazienti sulle metodologie preventive da adottare per ridurre il rischio di infezioni.

I pazienti, da parte loro, devono utilizzare gli antibiotici solo se prescritti da un medico e seguendo rigorosamente le indicazioni fornite. È importante non interrompere la terapia antibiotica prima del termine prescritto, anche se i sintomi migliorano o spariscono, e non condividere o riutilizzare antibiotici rimasti inutilizzati. Evitare l’uso di antibiotici per infezioni virali, come il raffreddore o l’influenza, è altrettanto cruciale.

La ricerca farmaceutica sta anche lavorando per sviluppare nuovi antibiotici e strategie per superare la resistenza batterica. Ad esempio, la produzione di enzimi come le β-lattamasi da parte dei batteri può essere contrastata da antibiotici che si legano a questi enzimi, bloccandone l’azione.

A livello internazionale, organizzazioni come l’OMS e l’Unione Europea hanno adottato piani d’azione per combattere l’antibiotico-resistenza. Questi includono migliorare la consapevolezza, rafforzare le attività di sorveglianza, migliorare la prevenzione e il controllo delle infezioni, ottimizzare l’uso degli antimicrobici nel campo della salute umana e animale e sostenere ricerca e innovazione.

In Italia, il Piano Nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza (AMR) adotta un approccio “One Health” che considera in modo integrato la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Include strategie per il contrasto dell’antibiotico-resistenza a livello locale, regionale e nazionale, coerenti con gli obiettivi dei piani d’azione dell’OMS e dell’Unione Europea.

Per ulteriori informazioni, puoi consultare le fonti come My-personaltrainer.it​​, Paginemediche.it​​, ISSalute.it​​ e Epicentro.iss.it​​.

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