COLLABORATORI

COME E CON CHI COLLABOREREMO

Lega Diritti del Malato si batte per garantire a tutte le persone un diritto fondamentale:

quello alla salute.

Per raggiungere quest’obiettivo gli interlocutori privilegiati sono le persone e le strutture che operano o beneficiano della sanità:

personale medico e paramedico, associazioni di volontariato, amministratori ed ovviamente i malati.

La salute non ha colore, a noi non importa con quale approccio politico si intenda operare. Per noi il risultato è quello che conta e collaboreremo con tutti quelli che metteranno LA SALUTE DEI CITTADINI AL CENTRO DI TUTTE LE LORO POLITICHE.

La cosa basilare , e’ che si raggiunga il nostro obbiettivo :

PIÙ’ PERSONE SANE, MIGLIORE SISTEMA SANITARIO

Nessuna pregiudiziale nei confronti di nessun partito o movimento anzi , la nostra speranza e’ quella di sensibilizzare quei gruppi politici che attualmente, avendo più’ possibilità’ di Lega Diritti del Malato, potranno da subito attuare quelle politiche finalizzate ad un miglioramento del sistema sanitario.

I malati:

Il centro di tutte le nostre azioni deve essere la persona che si trova in un particolare stato di debolezza sia fisica sia psicologica dovuto alla malattia. Uno stato che coinvolge tutte le persone a lui vicine che ne condividono la sofferenza.

Il mondo della sanità è un mondo complesso con cui tutti noi, per i più diversi motivi abbiamo avuto contatto. Solo collaborando con tutti i soggetti coinvolti, in modo aperto e responsabile nel rispetto dei vari ruoli e competenze, si può migliorare il servizio offerto nell’interesse di tutti

Collaborazione con il personale medico e paramedico:  

Coinvolgere autorevoli medici in campagne d’informazione sulla prevenzione su vasta scala in modo da sensibilizzare la popolazione su stili di vita più sani che migliorino lo stato di salute generale ed abbassino i costi a carico del sistema sanitario.

Un tema che viene spesso trascurato è quello del rapporto umano tra medico e paziente. Il nostro movimento vorrebbe che quest’aspetto entrasse pienamente nel percorso formativo dei medici.

Collaborazione con politici, amministratori e dirigenti:

Una buona sanità non può prescindere da un uso oculato e responsabile delle risorse pubbliche e da una politica di assunzione trasparente di personale competente.

La possibilità di creare o potenziare una rete per l’assistenza domiciliare del malato consentirebbe alla persona di rimanere nel proprio ambiente famigliare con i relativi vantaggi sia dal punto di vista psicologico sia economico.

Una buona sanità dipende anche dalle pratiche quotidiane. È fondamentale far rispettare le norme igieniche fondamentali e combattere le cattive abitudini.

Il dialogo e il confronto con le persone chiamate a svolgere questo compito fondamentale per la società è imprescindibile.

Collaborazione con il mondo del volontariato:

In questo settore esistono tantissime associazioni che operano in modo professionale ed encomiabile e sono alle volte poco conosciute dalla popolazione.

Un maggior coordinamento in questo settore, ottimizzando le varie risorse, potrebbe portare a risultati ancora più sorprendenti.