Autore: Enzo Junior Sacco

Data: 1 Febbraio 2024


La recente svolta tecnologica nell’ambito degli impianti cerebrali ha aperto nuove frontiere nella medicina e nella neuroscienza. La tecnologia in questione, che ha visto il suo primo utilizzo pratico in un paziente con disturbi neurologici, ha suscitato sia speranza che preoccupazione. Per comprendere meglio le implicazioni di questa innovazione, abbiamo intervistato l’Arch. M. Gemelli, Presidente Federale di Lega Diritti del Malato.

“La scienza e la tecnologia avanzano rapidamente, portando con sé potenziali benefici immensi,” afferma l’Arch. Gemelli. “L’impianto cerebrale wireless di Neuralink, per esempio, potrebbe rivoluzionare il trattamento di malattie come il Parkinson e la Sla, offrendo nuove speranze a milioni di persone.”

Tuttavia, il Presidente esprime cautela riguardo alle potenziali applicazioni etiche di questa tecnologia. “È fondamentale un controllo rigoroso, specialmente in un campo così delicato come quello degli impianti cerebrali. La nostra priorità deve essere sempre il benessere e la sicurezza dei pazienti.”

Citando le preoccupazioni espresse da Filippo Anelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici, l’Arch. Gemelli sottolinea il pericolo di un utilizzo improprio di queste tecnologie. “Dobbiamo essere vigili contro qualsiasi tentativo di manipolazione del pensiero o di abuso dei dati raccolti tramite questi impianti.”

La tecnologia, che consente di registrare e stimolare specifici gruppi neuronali attraverso numerosi elettrodi, apre possibilità straordinarie. “Immaginate di poter controllare dispositivi esterni semplicemente con il pensiero,” dice l’Arch. Gemelli. “Questo potrebbe essere rivoluzionario per pazienti con gravi limitazioni fisiche.”

Tuttavia, rimane la necessità di procedere con cautela. “È troppo presto per trarre conclusioni definitive,” continua il Presidente. “Ogni progresso deve essere accuratamente valutato in termini di sicurezza, efficacia e impatto etico.”

In conclusione, l’Arch. Gemelli ribadisce l’importanza dell’equilibrio tra innovazione e responsabilità. “Lega Diritti del Malato è fermamente a favore della ricerca e del progresso, ma sempre nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone. È il nostro dovere garantire che ogni nuova tecnologia venga utilizzata per il miglioramento della salute e della qualità di vita, senza mai dimenticare il valore umano al centro di ogni progresso.”


Con questa intervista, l’Arch. M. Gemelli sottolinea l’importanza di un approccio equilibrato e consapevole alle nuove tecnologie, enfatizzando il ruolo cruciale della Lega Diritti del Malato nel garantire che l’innovazione proceda di pari passo con la tutela dei diritti dei pazienti.

Di Diritti del malato

movimento per il sostegno del malato attraverso il miglioramento del sistema sanitario.

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