Web TV Sanità – Le notizie della settimana (puntata del venerdì)
- Novità UE su dati sanitari, biotecnologie e dispositivi medici
- Misure italiane su prevenzione, cure palliative e sanità territoriale
- Cosa cambia davvero per cittadini e pazienti fragili
🔬 Scoperte mediche e progressi nelle cure
Malattie rare: accesso equo alle cure e ai servizi essenziali
In Italia oltre 2 milioni di persone convivono con una malattia rara. In vista della Giornata delle Malattie Rare 2026, l’attenzione si concentra su un punto decisivo: accesso equo, tempestivo e omogeneo non solo alle terapie, ma anche ai servizi di supporto (fisioterapia, logopedia, supporto psicologico e presa in carico multidisciplinare).
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Sanità digitale: una trasformazione che deve ridurre le disuguaglianze
La sanità digitale è sempre più riconosciuta come leva strategica non solo tecnologica ma anche organizzativa e culturale: condivisione dei dati, continuità assistenziale, telemedicina, percorsi più efficienti e sostenibilità. La sfida è fare in modo che la trasformazione riduca le disuguaglianze invece di crearne di nuove.
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🇪🇺 Unione Europea – nuove leggi, regolamenti e direttive
European Health Data Space (EHDS) operativo
È entrato in vigore il Regolamento EHDS, che definisce un quadro comune europeo per l’uso e lo scambio dei dati sanitari elettronici. Obiettivo: più controllo ai cittadini sui propri dati e, al tempo stesso, ricerca e innovazione con regole chiare e sicure in tutta l’UE.
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Biotech Act: accelerare innovazione e terapie del futuro
La Commissione Europea ha proposto il Biotech Act per rafforzare il settore biotecnologico europeo, ridurre frammentazioni e accelerare il percorso “dal laboratorio al paziente”, sostenendo investimenti, sperimentazioni e capacità produttive nell’Unione.
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Dispositivi medici e diagnostica: proposta di revisione delle norme
Sono in discussione aggiornamenti delle regole UE su dispositivi medici e diagnostici in vitro per semplificare procedure, ridurre oneri amministrativi e rendere più prevedibili i percorsi di autorizzazione, mantenendo elevati standard di sicurezza. Questo punto è importante perché i ritardi regolatori incidono direttamente sull’accesso dei pazienti alle tecnologie sanitarie.
Fonte:
EU4Health: rafforzare i sistemi sanitari europei
Il programma EU4Health prosegue nel supporto ai sistemi sanitari europei: preparazione alle crisi, riduzione delle disuguaglianze, promozione della prevenzione e sostegno a innovazione e resilienza.
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🇮🇹 Italia – leggi, politiche sanitarie e finanziamenti
Legge di Bilancio 2026: risorse su cure palliative, telemedicina e fragilità
La Legge di Bilancio 2026 prevede misure e finanziamenti su vari ambiti: cure palliative, assistenza a persone con demenze e Alzheimer, servizi territoriali, telemedicina e supporto a percorsi assistenziali complessi (inclusa l’oncologia pediatrica). Per LDM è essenziale che queste risorse si traducano in accesso reale e omogeneo su tutto il territorio.
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Manovra sanitaria 2026–2028: incremento strutturale delle risorse
La manovra prevede un rafforzamento delle risorse sanitarie nel triennio 2026–2028, con misure che toccano prevenzione, medicina territoriale e screening. Il nodo resta: tempi di attuazione, equità territoriale e capacità organizzativa.
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Direttiva UE 2024/782: aggiornamento requisiti formativi per professioni sanitarie
La Direttiva UE 2024/782 aggiorna requisiti e competenze per diverse professioni sanitarie (inclusi i farmacisti). L’Italia dovrà recepirla entro marzo 2026: un passaggio importante per allineare formazione e standard ai progressi scientifici e tecnologici.
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💡 Cosa cambia per cittadini e pazienti fragili
- Più controllo sui dati sanitari: con EHDS, più trasparenza e interoperabilità tra Paesi UE, utile per continuità delle cure e ricerca. ()
- Innovazione più rapida (da vigilare): Biotech Act e revisione dispositivi possono accelerare nuove tecnologie; fondamentale garantire qualità, accesso equo e sostenibilità. ()
- Più attenzione a fragilità e domiciliarità: risorse italiane su cure palliative, telemedicina, Alzheimer/demenze e assistenza complessa devono diventare servizi concreti, senza disuguaglianze regionali. ()
- Malattie rare: presa in carico completa: non solo farmaci, ma servizi di supporto e percorsi multidisciplinari accessibili in modo uniforme. ()
🎬 Conclusione – messaggio LDM
La sanità europea e italiana sta entrando in una fase di trasformazione: più dati, più digitale, nuove regole e nuovi investimenti. La sfida è fare in modo che innovazione e risorse diventino benefici reali per tutti, soprattutto per chi è più fragile. La Federazione Lega Diritti del Malato continuerà a seguire e spiegare questi cambiamenti con un approccio semplice, verificato e orientato ai diritti del paziente.
