Vilnius – agosto 2025 – La Federazione Lega Diritti del Malato (LDM) raggiunge un traguardo storico: il Presidente federale, Arch. Marco Gemelli, è stato ospite della Televisione Nazionale Lituana (LRT), riconosciuta non solo per il suo ruolo mediatico ma anche come simbolo della resistenza civile e della difesa dei diritti umani.
Questo prestigioso invito non rappresenta solo una presenza mediatica, ma è soprattutto la testimonianza del valore umano, sociale e sanitario che da sempre anima la nostra comunità, impegnata nella difesa della salute pubblica e dei più vulnerabili.
La chiamata nel cuore della storia: LRT come simbolo di libertà
La Televisione Nazionale Lituana custodisce una memoria collettiva di coraggio e resilienza. Nei tragici eventi tra l’11 e il 13 gennaio 1991, civili disarmati si schierarono per difendere la libertà dalle forze sovietiche che tentavano di soffocare l’indipendenza appena conquistata.
Il luogo della televisione divenne il teatro di una resistenza nonviolenta: 14 persone persero la vita e oltre 800 rimasero ferite, nel tentativo di difendere non solo un’emittente, ma l’anima stessa della libertà nazionale.
Per i cittadini lituani, la TV nazionale è molto più di un’istituzione: è un monumento vivente alla democrazia, alla resilienza e alla difesa dei diritti dei più deboli. Le vittime della “Bloody Night” (Notte di Sangue) sono commemorate ogni anno, e il sito della LRT ospita oggi monumenti e memoriali che mantengono viva la memoria di quei giorni decisivi.
La voce di LDM su un palcoscenico universale
In questo contesto storico di grande valore, l’invito a parlare ha assunto un significato profondo.
Il Presidente Marco Gemelli ha dichiarato:
“È per me un grande onore essere qui a rappresentare tutti voi. Questo invito non è rivolto a una singola persona, ma a tutta la comunità LDM: volontari, ricercatori, formatori e attivisti che da anni si impegnano con conferenze, seminari e corsi di formazione per aiutare le persone vulnerabili e sostenere il mondo delle associazioni.
Essere qui per me è ancora più importante: la Televisione Nazionale Lituana è un simbolo di resilienza e di difesa dei diritti dei più deboli. Nel gennaio 1991 pagò a caro prezzo l’attacco dei militari russi che volevano togliere la libertà appena conquistata.”



Accanto alla sua voce, anche il Vicepresidente Ing. Marco Pezzetti, impossibilitato a partecipare per motivi di lavoro ma ugualmente invitato, ha voluto esprimere un messaggio di vicinanza:
“Sono molto dispiaciuto di non essere presente a questo importante incontro. Questa possibile collaborazione su programmi che riguardano la salute della popolazione europea è un passo fondamentale per la Federazione e un riconoscimento del valore del lavoro dei nostri ricercatori.”
Un ponte tra diritti, salute e memoria storica
- Dal piano locale a quello europeo: la Federazione LDM dimostra come le politiche sociali e sanitarie possano dialogare con la memoria storica, costruendo ponti di cooperazione internazionale.
- Volontariato e formazione come resilienza: l’impegno di LDM testimonia che la difesa della dignità umana continua non solo con i monumenti, ma anche con l’azione quotidiana dei suoi volontari.
- Un riconoscimento collettivo: questo invito rappresenta non un successo individuale, ma un traguardo condiviso da tutta la comunità LDM.
Conclusione: la salute e i diritti come linguaggio universale
Questo evento, richiamando la storia della Lituania e la forza della sua resistenza civile, mostra che l’impegno della Federazione Lega Diritti del Malato, se fondato sui valori universali dei diritti umani e della salute pubblica, può diventare linguaggio condiviso tra i popoli, intrecciando memoria, solidarietà e speranza futura.

