Nucleare del futuro, ricerca e sicurezza: la Federazione in sintonia con la visione di Marco Bucci
Gemelli: «La transizione energetica non può essere affrontata con pregiudizi. Servono scienza, sicurezza, ricerca e informazione ai cittadini».
La proposta avanzata dal Presidente della Regione Liguria Marco Bucci di candidare Genova come sede dell’Agenzia italiana per il nucleare apre una riflessione che la Federazione Lega Diritti del Malato considera di grande interesse nazionale.
Una posizione che incontra il percorso che la Federazione sta portando avanti da tempo: affrontare i grandi temi dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie partendo dalla conoscenza scientifica, dalla sicurezza e dalla tutela della salute delle persone.
Al Meeting di Rimini, Marco Bucci ha sottolineato il patrimonio di competenze e know-how presente a Genova e in Liguria e la necessità di guardare anche al nucleare di nuova generazione nell’ambito delle future politiche energetiche.
Una sintonia che nasce dai contenuti
La Federazione Lega Diritti del Malato, che sostiene il progetto civico promosso da Marco Bucci e il percorso di Vince Liguria, vede in questa impostazione una significativa convergenza sui contenuti.
La salute non può più essere considerata una materia separata dall’energia, dall’ambiente, dalla ricerca scientifica e dallo sviluppo tecnologico.
Le scelte energetiche di oggi avranno conseguenze sulla qualità dell’ambiente, sull’economia, sulla sicurezza e sulla salute delle generazioni future.
La Federazione ha già scelto la strada dell’informazione scientifica
È precisamente questa la direzione delle iniziative che la Federazione sta sviluppando attraverso conferenze e momenti pubblici di approfondimento con esperti e professionisti qualificati, coinvolgendo personalità come Celso Osimani, Andrea Piagentini e altri specialisti chiamati ad affrontare il tema dal punto di vista scientifico, tecnologico, ambientale e della sicurezza.
L’obiettivo non è dire ai cittadini cosa devono pensare. È fornire loro gli strumenti per comprendere.
Parlare di nucleare di nuova generazione significa infatti discutere seriamente di sicurezza degli impianti, gestione dei materiali e dei rifiuti radioattivi, impatto sanitario e ambientale, nuove tecnologie, piccoli reattori modulari, indipendenza energetica, costi, tempi di realizzazione e controllo pubblico.
Sono questioni troppo importanti per essere lasciate alla propaganda.
Da Bucci a Pichetto Fratin: un filo comune
Questa prospettiva trova un ulteriore punto di contatto nel dialogo istituzionale avviato dalla Federazione con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Il Presidente Federale Arch. Marco Gemelli ha recentemente incontrato il Ministro a Varese, presentando le attività della Federazione e confrontandosi sulle prospettive legate alla ricerca, all’innovazione e al futuro del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea di Ispra – JRC.
Gemelli: «Prima la scienza, poi le decisioni»
«La posizione espressa dal Presidente Marco Bucci – dichiara il Presidente Federale della Lega Diritti del Malato, Arch. Marco Gemelli – è in sintonia con il percorso che abbiamo intrapreso. Non abbiamo bisogno di nuove battaglie ideologiche tra favorevoli e contrari al nucleare. Abbiamo bisogno di conoscere, studiare e confrontare le tecnologie disponibili e quelle che stanno arrivando.»
«Quando parliamo di energia – prosegue Gemelli – parliamo inevitabilmente anche di salute. Qualità dell’aria, cambiamento climatico, sicurezza energetica, sviluppo industriale e tutela ambientale hanno conseguenze dirette o indirette sulla vita delle persone.»
«Per questo abbiamo scelto di organizzare incontri con esperti di alto livello. Vogliamo mettere cittadini, amministratori e decisori politici nelle condizioni di ascoltare la scienza prima di formarsi un’opinione.»
Un’Agenzia che dovrà essere garanzia per i cittadini
L’eventuale nascita di una nuova Agenzia dedicata al nucleare rappresenterebbe, secondo la Federazione, non soltanto una questione industriale o energetica.
Dovrebbe rappresentare soprattutto una garanzia di indipendenza, trasparenza, controllo e sicurezza per i cittadini.
Se Genova possiede le competenze industriali, scientifiche e professionali necessarie per candidarsi a ospitare questa realtà, la proposta di Marco Bucci merita quindi di essere approfondita seriamente nelle sedi istituzionali competenti.
La Federazione è disponibile a contribuire a questo percorso attraverso la propria specifica missione: portare la tutela della salute e il punto di vista dei cittadini dentro il confronto sulle grandi trasformazioni del Paese.
Rafforzare il dialogo con le istituzioni
Il sostegno della Federazione al progetto civico di Marco Bucci e a Vince Liguria nasce proprio dalla possibilità di costruire un rapporto nel quale il mondo civico non sia chiamato semplicemente ad aderire, ma possa proporre, discutere e contribuire concretamente alle politiche pubbliche.
Energia, ricerca, sanità, innovazione e ambiente non possono procedere lungo strade separate.
Il confronto avviato con il Presidente Bucci, con i rappresentanti di Vince Liguria e con il Ministro Pichetto Fratin può quindi diventare parte di un percorso più ampio.
La salute al centro anche delle politiche energetiche
La transizione energetica rappresenterà una delle più grandi trasformazioni economiche e sociali dei prossimi decenni.
Non può essere costruita contro i cittadini.
Deve essere costruita con i cittadini.
Con informazioni verificabili. Con controlli indipendenti. Con ricerca scientifica. Con trasparenza. E con la salute come parametro fondamentale di ogni decisione.
È questa la linea che la Federazione Lega Diritti del Malato continuerà a portare nei tavoli istituzionali.
Presidente Federale
Federazione Lega Diritti del Malato
La salute al centro di tutte le politiche

