Quando la politica ascolta la sanità reale e contribuisce a migliorare le proposte, è giusto riconoscerlo
La Federazione Lega Diritti del Malato esprime apprezzamento per l’attenzione concreta dimostrata dall’On. Luigi Marattin e dal suo gruppo verso la riforma della medicina territoriale e del Servizio Sanitario Nazionale.
Come Presidente della Federazione Lega Diritti del Malato, desidero esprimere un sincero apprezzamento per l’attenzione concreta che l’On. Luigi Marattin e il gruppo che lavora con lui stanno dimostrando nei confronti dei temi della sanità italiana e, in particolare, della riforma della medicina territoriale.
La nostra Federazione è da sempre una realtà indipendente. Non apparteniamo ad alcun partito politico, non sosteniamo schieramenti e non partecipiamo alle dinamiche della competizione elettorale. La nostra unica parte è quella dei cittadini, dei pazienti, delle famiglie e del diritto alla salute.
Proprio per questo motivo riteniamo doveroso riconoscere pubblicamente quando esponenti politici, amministratori o rappresentanti delle istituzioni affrontano con serietà, competenza e spirito costruttivo i problemi reali del Paese.
Negli ultimi anni la Federazione Lega Diritti del Malato ha dedicato importanti energie allo studio della crisi della medicina territoriale, del ruolo dei medici di famiglia, delle liste di attesa, delle difficoltà di accesso alle cure e delle disuguaglianze sanitarie che ancora oggi colpiscono milioni di cittadini.
Grazie al contributo di numerosi esperti e professionisti che collaborano con la Federazione, abbiamo elaborato nel tempo analisi, riflessioni e proposte finalizzate a migliorare l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale e la qualità dell’assistenza ai cittadini.
Per questo motivo abbiamo letto con particolare interesse le recenti proposte presentate dall’On. Luigi Marattin e dal suo gruppo di lavoro sulla riforma della medicina territoriale e della medicina generale.
Pur trattandosi di un lavoro autonomo e sviluppato indipendentemente dalle attività della nostra Federazione, abbiamo riscontrato una significativa convergenza su numerosi aspetti che da anni evidenziamo nei nostri studi, nelle nostre conferenze e nelle nostre iniziative pubbliche.
Ci fa particolarmente piacere constatare che molte delle criticità da noi segnalate e molte delle possibili soluzioni individuate dai nostri esperti trovino oggi spazio all’interno di una proposta politica concreta, strutturata e orientata ai risultati.
Ancora più importante è il fatto che l’On. Luigi Marattin e il suo gruppo non si siano limitati ad ascoltare osservazioni e contributi provenienti dal mondo sanitario e associativo, ma abbiano saputo utilizzare la propria esperienza e le proprie competenze per sviluppare ulteriormente tali riflessioni, arricchendole e trasformandole in una proposta organica di riforma.
Questo è l’aspetto che apprezziamo maggiormente, perché dimostra una reale volontà di affrontare un problema estremamente serio che riguarda milioni di cittadini italiani. Quando il confronto tra politica, esperti e società civile produce un miglioramento delle idee e delle soluzioni, si crea quel percorso virtuoso che può realmente contribuire al rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale.
In un periodo storico nel quale troppo spesso il dibattito pubblico si concentra sugli scontri ideologici, riteniamo importante valorizzare chi sceglie di approfondire i problemi, confrontarsi con gli esperti e costruire proposte concrete nell’interesse dei cittadini.
La Federazione Lega Diritti del Malato continuerà a dialogare con tutte le forze politiche e con tutte le istituzioni che dimostreranno sensibilità verso il diritto alla salute e verso il miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale.
Non distribuiremo mai patenti politiche e non faremo mai classifiche di appartenenza. Tuttavia, allo stesso modo, non resteremo in silenzio quando vedremo persone e gruppi politici impegnarsi seriamente per affrontare le criticità della sanità italiana.
Quando la politica non si limita ad ascoltare, ma utilizza le competenze disponibili per migliorare le proprie proposte, si crea quel dialogo virtuoso tra istituzioni, esperti e cittadini che può realmente contribuire a rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale.
Per questo motivo desidero rivolgere un ringraziamento all’On. Luigi Marattin e al suo gruppo di lavoro per l’attenzione dimostrata verso temi che per milioni di cittadini rappresentano bisogni quotidiani e non semplici argomenti di dibattito.
La salute deve tornare ad essere una priorità nazionale e noi continueremo a collaborare con chiunque voglia contribuire seriamente a questo obiettivo.
Criticare quando è necessario, proporre quando è possibile e riconoscere il merito quando è giusto: questo è lo stile che da sempre caratterizza la Federazione Lega Diritti del Malato.
Arch. Marco Gemelli
Presidente Federale
Federazione Lega Diritti del Malato
Parole chiave: Luigi Marattin, riforma sanità, medicina territoriale, medici di famiglia, Servizio Sanitario Nazionale, SSN, Lega Diritti del Malato, Marco Gemelli, diritto alla salute, sanità pubblica, cure primarie, liste di attesa, assistenza territoriale, politica sanitaria, riforma medici di base, sanità italiana, salute pubblica, cittadini, volontariato sanitario.
