Ricerca, prevenzione e salute pubblica
Nanomateriali, la sicurezza prima del mercato: la Federazione elogia il progetto europeo POTENTIAL
Il progetto coordinato dall’Istituto Mario Negri e sostenuto dalla Commissione europea attraverso Horizon Europe sviluppa strumenti avanzati per valutare i possibili effetti dei nanomateriali sulla salute e sull’ambiente.
Federazione Lega Diritti del Malato | 4 agosto 2026
La ricerca e l’innovazione tecnologica possono migliorare la medicina, l’industria e la qualità della vita, ma devono procedere insieme alla tutela della salute umana e dell’ambiente.
È questo il valore fondamentale del progetto europeo POTENTIAL, che la Federazione Lega Diritti del Malato considera un esempio concreto di come le politiche europee possano sostenere uno sviluppo scientifico responsabile.
POTENTIAL, acronimo di Platform Optimisation To Enable NanomaTerIAL safety assessment for rapid commercialisation, è un progetto di ricerca finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Horizon Europe e coordinato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.
Una piattaforma per valutare la sicurezza dei nanomateriali
I nanomateriali sono sostanze caratterizzate da dimensioni estremamente ridotte. Possono offrire importanti opportunità in numerosi settori, dalla medicina alla diagnostica, dalla produzione industriale allo sviluppo di tecnologie più efficienti e sostenibili.
Le loro dimensioni e le loro particolari caratteristiche possono però determinare interazioni con cellule, tessuti e ambiente differenti rispetto a quelle delle sostanze tradizionali. Per questa ragione è necessario disporre di metodi affidabili, comparabili e condivisi per valutarne la sicurezza.
POTENTIAL punta a sviluppare un quadro metodologico integrato, composto da protocolli armonizzati per caratterizzare i nanomateriali, studiarne il comportamento e valutarne i possibili effetti sulla salute umana e sull’ambiente.
Tra i materiali considerati figurano grafene, punti quantici, nanovettori destinati ad applicazioni biomediche e micro e nanoplastiche.
La piattaforma studia innanzitutto le caratteristiche intrinseche di pericolosità dei materiali. Il rischio effettivo dipende anche dalla quantità, dalla durata e dalle modalità di esposizione.
Conoscere prima, prevenire meglio
L’obiettivo del progetto non è ostacolare l’innovazione, ma renderla più sicura.
Conoscere le caratteristiche e i possibili effetti di un materiale prima della sua diffusione su larga scala permette di prevenire danni, migliorare i prodotti e orientare le imprese verso soluzioni progettate fin dall’inizio secondo criteri di sicurezza e sostenibilità.
Il progetto utilizza modelli cellulari umani e altri sistemi sperimentali per analizzare l’interazione dei materiali con differenti strutture biologiche.
L’ambizione è contribuire alla definizione di metodi maggiormente standardizzati, utili alla ricerca, alle imprese e alle autorità chiamate a regolamentare l’utilizzo dei nanomateriali.
Marco Gemelli: «Questa è l’Europa che protegge concretamente i cittadini»
«POTENTIAL rappresenta l’Europa che vogliamo: un’Europa che sostiene la ricerca scientifica, accompagna lo sviluppo tecnologico e, nello stesso tempo, mette la salute delle persone e la protezione dell’ambiente al centro delle proprie decisioni.»
Il Presidente federale sottolinea come l’innovazione debba essere accompagnata da una valutazione preventiva seria, indipendente e trasparente.
«I nanomateriali possono offrire grandi opportunità, anche nel campo della medicina e della cura, ma l’innovazione non deve mai procedere senza un’adeguata valutazione dei possibili rischi. Non dobbiamo aspettare che un danno si manifesti per iniziare a studiarlo. Dobbiamo investire prima nella conoscenza, nella prevenzione e nella sicurezza.»
Gemelli valorizza inoltre il ruolo dell’Istituto Mario Negri, eccellenza scientifica italiana impegnata nello studio delle interazioni tra nanomateriali e sistemi biologici.
«Siamo particolarmente orgogliosi che il progetto sia coordinato dall’Istituto Mario Negri, una realtà di riconosciuto valore scientifico. Il sostegno della Commissione europea dimostra che investire nella prevenzione significa proteggere i cittadini e, allo stesso tempo, promuovere un’innovazione più solida e responsabile.»
La salute al centro di tutte le politiche
La Federazione Lega Diritti del Malato ritiene che il sostegno europeo a progetti come POTENTIAL debba essere riconosciuto e valorizzato.
Finanziare sistemi capaci di individuare tempestivamente i potenziali pericoli significa tutelare i cittadini, sostenere le imprese responsabili e ridurre il rischio che i futuri costi sanitari e ambientali di un’innovazione non adeguatamente controllata ricadano sulle persone e sui sistemi sanitari pubblici.
«La prevenzione non riguarda soltanto gli ospedali o gli stili di vita individuali. Riguarda anche le decisioni industriali, ambientali, scientifiche ed economiche. Il progetto POTENTIAL dimostra che il principio della salute al centro di tutte le politiche può diventare una scelta concreta, sostenuta dalla ricerca e dalle istituzioni europee.»
La vera innovazione non è soltanto quella che introduce nuovi materiali e nuove tecnologie. È quella che riesce a farlo proteggendo, fin dall’inizio, la salute delle persone, delle generazioni future e dell’ambiente nel quale viviamo.
Fonti ufficiali
Informare per prevenire
La Federazione Lega Diritti del Malato continuerà a seguire i progetti europei che incidono sulla sicurezza, sulla prevenzione e sulla tutela della salute collettiva.
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