Nella splendida cornice di Palazzo Verbania, lunedì 19 gennaio, il percorso verso le città pienamente inclusive ha segnato una tappa fondamentale con la presentazione pubblica presso il Comune di Luino delle linee guida per il nuovo PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche).

L’evento ha sancito una rinnovata e proficua collaborazione tra la nostra associazione, Federazione Lega Diritti del Malato, e l’Amministrazione Comunale, consolidando un dialogo già avviato in precedenti incontri.
Un Tavolo Tecnico Partecipativo

In questa occasione è stata ufficializzata la costituzione di un Tavolo Tecnico di Consultazione Permanente, di cui LDM è parte integrante attraverso il contributo dell’Ing. Giuseppe Valvo, membro del nostro Comitato Tecnico Scientifico. Questo organismo non solo coordinerà le fasi di sviluppo del piano, ma rimarrà operativo anche dopo la sua conclusione, poiché il PEBA, per sua stessa natura, richiede un aggiornamento costante per rispondere alle evoluzioni normative e alle nuove esigenze del territorio.
Oltre alla nostra Federazione, hanno aderito con entusiasmo numerose realtà locali, tra cui Associazione Sport Senza Barriere, Associazione Tracciaminima, Associazione Anffas Luino, Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo Luino, Associazione Commercianti di Luino e anche l’Istituto Comprensivo Statale “Bernardino Luini”.
Oltre le barriere fisiche: il passaggio al PEBAS
Uno degli aspetti più qualificanti del progetto, illustrato dall’Assessore Francesca Porfiri e dal Pianificatore Marco Meurat, è la volontà di andare oltre il concetto tradizionale di PEBA per puntare a un PEBAS. Questa evoluzione mira a includere non solo il superamento delle barriere motorie, ma anche l’attenzione alle disabilità sensoriali e cognitive. L’obiettivo è rendere la città più leggibile e sicura per tutti, attraverso soluzioni concrete come l’installazione di percorsi tattili per l’orientamento, l’adozione di una segnaletica semplificata di facile comprensione e la predisposizione di mappe tattili nei punti di maggiore interesse.
Il primo studio preliminare ha già permesso di individuare gli interventi di massima per gli edifici pubblici e di definire una bozza dei percorsi principali. A tal fine, il Progettista Pianificatore ha elaborato delle specifiche schede di rilievo per facilitare l’individuazione e la classificazione sistematica delle criticità da rimuovere o ridurre.
Un aspetto centrale della strategia riguarda la definizione delle priorità: si è scelto di mappare le criticità attraverso una scala cromatica senza imporre una gerarchia dettata esclusivamente dal fattore economico o da tempistiche rigide, che spesso rischiano di tradursi in progetti poco funzionali agli obiettivi del piano.
Questa metodologia permetterà di intervenire con maggiore consapevolezza ed efficacia. Un alto numero di ostacoli può infatti essere superato in tempi brevi grazie a una serie di interventi mirati, immediati e dal costo contenuto. Al contrario, opere che richiedono investimenti ingenti non sempre garantiscono, nel breve periodo, lo stesso impatto positivo sulla fruibilità e sull’abbattimento reale delle barriere.
Luino e la sua vocazione turistica
L’accessibilità non rappresenta solo un dovere civico, ma un pilastro fondamentale della vocazione turistica di Luino. Tale visione non si limita alla valorizzazione della passeggiata a lago, ma abbraccia l’intero sistema cittadino, includendo il richiamo internazionale del celebre mercato del mercoledì e le altre attrazioni di rilievo del territorio.
Un punto centrale del dibattito ha riguardato il collegamento via acqua, tema su cui l’Ing. Giuseppe Valvo ha espresso le proprie considerazioni portando l’esperienza di LDM e la propria conoscenza diretta del territorio, come residente di Maccagno, Comune limitrofo della sponda del Lago Maggiore, a forte impronta turistica. Sebbene l’imbarcadero di Luino sia già stato insignito della Bandiera Lilla, è emersa la necessità di estendere tali standard di fruibilità all’intera rete della Navigazione Lago Maggiore.
L’Amministrazione ha confermato la ferma volontà di attivarsi presso le altre amministrazioni locali e l’ente di Navigazione con l’obiettivo è promuovere un’azione coordinata per garantire a ogni passeggero una continuità di percorsi privi di barriere, dal momento dello sbarco alla scoperta della città.
Si tratta di un proposito che si sposa appieno con l’impegno costante portato avanti dalla federazione Lega Diritti del Malato da sempre in prima linea per garantire una mobilità senza ostacoli in ogni ambito della vita pubblica; un punto su cui la nostra Federazione è già al lavoro.
Prossimi passi e coinvolgimento dei cittadini
Il Sindaco, Enrico Bianchi, ha concluso l’incontro ribadendo l’importanza della partecipazione sociale e sottolineando come il PEBA non sarà un documento statico, ma un processo dinamico aperto ai contributi della cittadinanza.
Il Tavolo Tecnico Permanente rimarrà dunque operativo per supportare il pianificatore in questa analisi, assicurando che la programmazione degli interventi risponda prioritariamente alla necessità di garantire una città accessibile a tutti nel modo più efficiente possibile.
Siamo soddisfatti del cammino intrapreso e pronti a offrire tutto il nostro supporto tecnico e umano affinché Luino diventi un modello di accessibilità e “Universal Design”.

