Federazione Lega Diritti del Malato: pieno sostegno all’intitolazione del centro sportivo di Massino Visconti a Elio Ceccon
La Federazione Lega Diritti del Malato sostiene con convinzione la proposta di intitolare il centro sportivo di Massino Visconti a Elio Ceccon e di valorizzare la “Giornata dell’orgoglio del Trapiantato”, esempio concreto di comunità, memoria e cultura del dono.
La Federazione Lega Diritti del Malato (LDM) esprime il proprio pieno sostegno alla richiesta presentata al Comune di Massino Visconti per l’intitolazione del centro sportivo a Elio Ceccon, figura simbolo di umanità, impegno sociale e testimonianza nel mondo del trapianto.
L’iniziativa non rappresenta soltanto un atto commemorativo, ma un progetto di grande valore civile e sanitario. Essa si inserisce infatti nel contesto della manifestazione definita “La giornata dell’orgoglio del Trapiantato”, un momento di incontro tra cittadini, trapiantati, medici e associazioni, finalizzato a promuovere la cultura della donazione e il valore della vita.
Un’iniziativa che la Federazione LDM appoggia con convinzione
La Federazione Lega Diritti del Malato appoggia pienamente questa richiesta, riconoscendone il valore umano, sociale ed educativo. Promuovere la memoria di chi ha vissuto il trapianto come rinascita significa rafforzare una cultura della solidarietà concreta e consapevole.
L’iniziativa coinvolge attivamente il mondo del volontariato sanitario, tra cui AIDO, associazioni di trapiantati, medici specialisti e realtà locali. Un modello virtuoso che rappresenta perfettamente la missione della Federazione: mettere la persona e la salute al centro di tutte le politiche.
Il ricordo di Elio Ceccon
Per la Federazione LDM, Elio Ceccon rappresenta non solo un simbolo, ma una presenza reale e viva nella propria storia associativa. Elio è stato infatti volontario della Lega Diritti del Malato, distinguendosi per sensibilità, disponibilità e spirito di servizio verso gli altri.
Un legame reso ancora più profondo dal fatto che Elio Ceccon era un caro amico d’infanzia del Presidente Federale Arch. Marco Gemelli, elemento che conferisce a questa iniziativa un valore umano e personale particolarmente significativo.
La dichiarazione del Presidente Federale Arch. Marco Gemelli
“Come Federazione Lega Diritti del Malato appoggiamo con convinzione questa richiesta. Intitolare il centro sportivo di Massino Visconti a Elio Ceccon significa riconoscere il valore di una persona che ha saputo trasformare la propria esperienza in testimonianza per gli altri. Per me questo ricordo è anche profondamente personale: Elio è stato un caro amico d’infanzia e volontario della nostra Federazione. È giusto che il suo esempio resti vivo nella comunità.”
Arch. Marco Gemelli, Presidente Federale LDM
Il ruolo di AIDO e delle realtà federate LDM
Un contributo fondamentale alla diffusione della cultura del dono arriva dalle associazioni impegnate sul territorio, tra cui AIDO, realtà federata alla Lega Diritti del Malato.
Il dott. Edoardo Zamboni, esponente AIDO e parte attiva della rete federativa LDM, sottolinea:
“La cultura della donazione non nasce per caso: va costruita giorno per giorno attraverso informazione, testimonianza e presenza sul territorio. Iniziative come quella di Massino Visconti sono fondamentali perché avvicinano le persone al valore reale del dono. Ogni cittadino informato è un potenziale donatore consapevole, e quindi una possibilità concreta di salvare vite.”
Dott. Edoardo Zamboni, AIDO – realtà federata LDM
Il coinvolgimento di AIDO e delle associazioni federate rappresenta un elemento chiave: dimostra come il volontariato organizzato sia una componente essenziale del sistema salute, capace di affiancare le istituzioni nella promozione della prevenzione e della solidarietà.
La cultura del dono come responsabilità collettiva
La Federazione Lega Diritti del Malato ribadisce che la donazione di organi è uno dei pilastri fondamentali di una sanità moderna, etica e solidale. Tuttavia, essa richiede un impegno costante nella sensibilizzazione della popolazione.
Eventi come la “Giornata dell’orgoglio del Trapiantato” svolgono un ruolo determinante perché:
- promuovono la consapevolezza sul valore della donazione
- rafforzano il legame tra cittadini e sistema sanitario
- danno voce ai trapiantati e alle loro storie
- costruiscono una cultura della solidarietà concreta
Un modello da sostenere e replicare
La proposta di Massino Visconti rappresenta un esempio virtuoso che merita di essere sostenuto e replicato su tutto il territorio nazionale. Intitolare uno spazio pubblico a Elio Ceccon significa trasformare una storia personale in patrimonio collettivo.
La Federazione Lega Diritti del Malato auspica quindi che l’Amministrazione comunale voglia accogliere questa richiesta, riconoscendone il valore civico e sociale.
Ricordare Elio Ceccon significa costruire futuro.
Promuovere la donazione significa salvare vite.
Federazione Lega Diritti del Malato
La salute al centro di tutte le politiche
