Chi vive all’estero può rientrare per cinque giorni

Chi vive all’estero può rientrare per cinque giorni

Chi vive all’estero può tornare in Italia per tre giorni prorogabili per altri due. Per farlo, in base al decreto di ieri firmato da Conte, deve consegnare l’autocertificazione al momento di iniziare il viaggio dall’estero. Allo scadere dei cinque giorni, poi, se non può fare ritorno dallo Stato da cui è partito deve entrare in quarantena.

«Esclusivamente per comprovate esigenze lavorative — recita il testo — e per un periodo non superiore a 72 ore, salvo motivata proroga per specifiche esigenze di ulteriori 48 ore, chiunque intende fare ingresso nel territorio nazionale» deve «consegnare al vettore all’atto dell’imbarco», sia aereo, nave o treno, una dichiarazione dove si elencano, tra le altre cose: le esigenze lavorative e la durata della permanenza in Italia; l’indirizzo della dimora in Italia e il mezzo usato per raggiungerla dal luogo di sbarco; recapito telefonico, anche mobile.

Autore dell'articolo: Diritti del malato

movimento per il sostegno del malato attraverso il miglioramento del sistema sanitario.

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